lunedì 12 luglio 2010

Departures (Regia di Yojiro Takita)


Questo film del 2008 racconta le vicende di Daigo, un giovane violoncellista che si trova improvvisamente disoccupato e, tornato al paese natale, trova un annuncio sul giornale di una azienda che "assiste coloro che partono per dei viaggi".
Incuriosito, il ragazzo fissa un colloquio con quella che pensa essere una agenzia di viaggi, ma scoprirà che in realtà si tratta di una impresa che svolge le tradizionali cerimonie funebri per preparare i morti al loro "ultimo viaggio".
Daigo accetta comunque il posto e scopre un mondo a lui sconosciuto, profondo ed affascinante, nascondendo l'impiego alla moglie.

Un film sopra le righe, che in Oriente ha sfidato il tabù della morte e si è aggiudicato l'Oscar al miglior film in lingua straniera del 2009.
Consigliato a chi desidera scoprire un lato poco conosciuto della cultura giapponese, uscire dagli schemi e liberarsi dai pregiudizi che aleggiano intorno al tema dei defunti.

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